Spiegazione
Dvoretsky's Endgame Manual è un'opera di Mark Dvoretsky la cui prima edizione apparve nel 2003. È dedicata al finale, la fase nella quale rimangono meno pezzi, ma non si limita a raccogliere esempi. Organizza posizioni teoriche, metodi di gioco, regole pratiche ed esercizi che richiedono decisioni precise.
Una posizione teorica è una situazione studiata abbastanza a fondo da conoscerne il risultato con il gioco migliore e il metodo necessario per ottenerlo o difenderlo. Sapere che una posizione è vinta non basta: il giocatore deve riconoscere il piano, evitare le eccezioni ed eseguire le mosse corrette. Il manuale distingue inoltre, implicitamente, tale conoscenza dalla difficoltà pratica di decidere alla scacchiera e sotto pressione di tempo.
È un'opera avanzata nonostante la parola Manual. Conviene studiarla per sezioni, ricostruire le varianti, cioè le sequenze calcolate di mosse, e tornare sulle posizioni chiave finché non diventano riconoscibili. La sesta edizione fu riveduta da Karsten Müller e Alex Fishbein dopo la morte di Dvoretsky. In confronto, funziona come riferimento classico più ampio e antico, mentre questo libro privilegia una selezione rigorosa per l'allenamento di alto livello.
Confusioni comuni
Un manuale introduttivo
L'opera spiega principi importanti, ma la selezione e le analisi sono destinate a lettori seri e avanzati.
Fonti
- 1.Dvoretsky's Endgame Manual, Sixth Edition, Russell Enterprises
