Spiegazione
Una valutazione oggettiva chiede quale risultato o vantaggio consenta una posizione se entrambi i lati trovano le risposte più forti. Può giudicare un lato migliore, la posizione approssimativamente pari oppure, quando le prove sono abbastanza chiare, la posizione vinta, patta, cioè conclusa senza vincitore, o persa. La domanda centrale è ciò che la posizione permette, non quale risultato sembri più probabile tra due persone specifiche.
Il giudizio confronta il materiale, cioè i pezzi e i pedoni rimasti a ciascun lato; la sicurezza dei re; l'attività dei pezzi; la struttura pedonale, ossia la disposizione dei pedoni; e varianti concrete, cioè sequenze di mosse calcolate. Un , un programma che calcola e assegna un punteggio alle posizioni, può aiutare, ma il suo numero non definisce la valutazione oggettiva. Il punteggio dipende dalla posizione analizzata, dal tempo di calcolo, dalle impostazioni e dall'interpretazione.
Oggettiva non significa infallibile
In molte posizioni la verità completa è sconosciuta. Una valutazione oggettiva è il miglior giudizio sostenuto dall'analisi disponibile e può cambiare quando si scoprono una difesa, una confutazione o una sequenza analizzata più in profondità. Deve inoltre essere distinta dalle : una posizione oggettivamente persa può essere comunque molto difficile da vincere per una persona.
Confusioni comuni
Valutazione del motore
Un motore scacchistico produce una stima dipendente dallo strumento. La valutazione oggettiva è il giudizio scacchistico che l'analisi cerca di stabilire.
Probabilità di vincere la partita
La valutazione oggettiva presuppone risposte forti. La probabilità reale di vittoria dipende anche dal tempo, dalla difficoltà e dagli errori umani.
Fonti
- 1.New: Making the right decisions in chess - Fundamentals, ChessBase
- 2.How to save a lost game, ChessBase
