Partita commentata
Polgár contro Sokolov: Wijk aan Zee 2005
Judit Polgar · Ivan Sokolov · 2005 · 1-0
Prima della lotta
Judit Polgár gioca con il Bianco contro Ivan Sokolov nel turno 12 del gruppo A del Corus, a Wijk aan Zee, il 29 gennaio 2005. Entrambi i re inizieranno cercando sicurezza sullo stesso lato; poi le operazioni sui due lati della scacchiera si contenderanno il tempo disponibile.
Spiegazione
Una vittoria d'attacco può sembrare molto più semplice una volta noto il risultato. In questa partita, il matto che il Bianco poteva preparare nel finale invita a leggere tutto ciò che lo precede come un'avanzata inevitabile. Non fu così. Sokolov ottenne attività, costrinse Polgár a riorganizzarsi e conservò risorse tattiche anche quando il suo re era già sotto forte pressione.
Si giocò il 29 gennaio 2005, nel penultimo turno del gruppo principale di , allora denominato Corus. La vittoria fece parte del ritorno alle competizioni di . Concluse con 7 punti su 13, condividendo il quarto posto con Aleksandr Griščuk, Michael Adams e Vladimir Kramnik. Il torneo fu vinto da Péter Lékó con 8,5 punti: il successo su Sokolov fu un risultato prezioso all'interno di quella prestazione, non una partita che decise da sola il primo posto.
La tensione nacque da un centro chiuso che non immobilizzò il resto della scacchiera. Il Nero cercò vie d'ingresso sull'ala di donna e il Bianco dovette rispondere lì prima di sviluppare l'attacco all'arrocco. Questo dettaglio cambia il carattere della vittoria: non fu semplicemente una corsa tra due piani indipendenti. Ogni avanzata modificò le possibilità dell'avversario e richiese di verificare nuovamente quali pezzi potessero abbandonare i propri compiti difensivi.
Il momento più rivelatore è 34.Kf1. Nel pieno dell'offensiva, Polgár mosse il proprio re per togliere forza a un contrattacco. La mossa non guadagnò materiale né aggiunse un pezzo all'attacco; impedì che una minaccia contro la donna arrivasse con scacco. La conclusione mantenne questa combinazione di iniziativa e cautela: prima di raggruppare la torre per il colpo finale, il Bianco dovette difendere il proprio re.
Ciò che il risultato non dimostra
In A Game of Queens, Polgár mette in discussione le proprie decisioni alle mosse 17 e 28. Questa autocritica impedisce di confondere una vittoria con una dimostrazione di gioco perfetto. L'attacco finale conserva il suo valore, ma non rende retrospettivamente corrette tutte le decisioni precedenti né riduce l'avversario a un partecipante passivo.
Secondo il racconto di Polgár, un'idea di una variante non giocata, condivisa con Mihail Marin, ispirò in seguito la vittoria di quest'ultimo contro Julio Granda ad Andorra 2012. Questo legame appartiene alla storia dell'analisi, non al formulario della partita contro Sokolov. Qui convivono due interessi distinti: come fu vinta una partita difficile e che cosa se ne poté ricavare una volta terminato il gioco.
Rigioca partite storiche
Wijk aan Zee, turno 12. 29 gennaio 2005.
Polgár contro Sokolov, 2005
Giochi come Judit Polgár, Bianco
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Fonti
- 1.A Game of Queens: Judit Polgar Teaches Chess 3, extracto del capítulo Oliver, pp. 126-140, Judit Polgar, con colaboración de Mihail Marin; Quality Chess
- 2.The Week in Chess 534, 31 January 2005: Corus Chess Tournament, Mark Crowther; The Week in Chess
