Spiegazione
La profilassi consiste nel pensare dal punto di vista dell'avversario: che cosa vuole fare, perché funzionerebbe e come impedirlo o ridurne l'effetto. Non si limita alle minacce immediate, ma anticipa anche miglioramenti lenti, come occupare una casa, attivare un pezzo o preparare una rottura pedonale.
- Interpreta l'ultima mossa avversaria e cercane l'intenzione.
- Distingui una minaccia reale da un'idea non ancora urgente.
- Individua ciò che rende possibile il piano: una casa, una linea, un pezzo o un pedone.
- Confronta il blocco diretto, la riduzione dell'efficacia e la creazione di una minaccia più forte.
La migliore mossa profilattica svolge spesso due funzioni: limita l'avversario e migliora la propria posizione. Può proteggere una , preparare una o sostenere una . La profilassi non è quindi passività; spesso permette di attaccare con maggiore sicurezza.
Può anche essere usata male. Rispondere a una minaccia immaginaria perde tempo e cede l'iniziativa. In una occorre calcolare se il piano avversario sia davvero pericoloso e quanto costi fermarlo. La è un esito frequente della profilassi, ma è più ampia e può limitare molte opzioni a lungo.
Confusioni comuni
Profilassi e difesa
La difesa risponde a un pericolo già presente. La profilassi agisce spesso prima che il piano avversario diventi una minaccia diretta.
Profilassi e restrizione
La profilassi anticipa e previene un'idea. La restrizione limita le opzioni utili dell'avversario, spesso come risultato di quel processo.
Visualizza termineFonti
- 1.Understanding before Moving 65: Prophylaxis, ChessBase
- 2.My System & Chess Praxis, New In Chess
