Spiegazione
Un sacrificio di donna avviene quando un giocatore consente deliberatamente che la donna venga catturata oppure la cambia per meno materiale immediato, cioè pezzi e pedoni di valore totale inferiore, allo scopo di raggiungere un obiettivo maggiore. Poiché la donna combina il movimento della torre e dell'alfiere ed è normalmente il pezzo più potente, il compenso deve essere molto concreto o duraturo.
Alcuni sacrifici di donna conducono al matto mediante una sequenza forzata, cioè una serie di mosse in cui le risposte utili sono determinate. Altri recuperano materiale sufficiente, vincono più pezzi, promuovono un pedone o distruggono la coordinazione avversaria. Esistono anche sacrifici posizionali di donna: può non esserci un recupero immediato, ma il giocatore ottiene pezzi molto attivi, un re esposto da attaccare o una forte , la capacità di imporre minacce che richiedono risposte. Un simile sacrificio può anche rientrare nella categoria storica del , il cui compenso non viene recuperato immediatamente mediante una sequenza completamente forzata.
La bellezza non dimostra che l'idea sia corretta. Per distinguere un sacrificio da un errore grave, bisogna calcolare la migliore difesa avversaria anziché la risposta più naturale. Una sequenza valida deve conservare un compenso sufficiente anche se l'avversario rifiuta la donna, cambia gli attaccanti o restituisce materiale per fermare l', un'offensiva il cui obiettivo è lo scacco matto.
Confusioni comuni
Cambio delle donne e sacrificio di donna
Cambiare una donna per quella avversaria è normalmente uno scambio equivalente. È un sacrificio quando si perde deliberatamente valore materiale in cambio di un'altra forma di compenso.
Fonti
- 1.Queen Sacrifice, Chess.com
- 2.Sacrificing the queen, ChessBase
