Metriche della Mente
Tanya
Autore
Il mio lavoro in MindZug è chiaro: convertire le idee caotiche in decisioni semplici ed efficaci. Questo significa che ogni nuova funzione a cui pensiamo deve passare attraverso il filtro di una sola domanda: aiuta davvero il giocatore a migliorare la sua capacità di visualizzare?
La visualizzazione è un'abilità intangibile, e misurarne il miglioramento può essere complesso. È facile cadere nella trappola delle metriche di vanità, come la quantità di tempo trascorso nell'app o quanti esercizi sono stati completati. Ma questo non ci dice realmente se si sta calcolando con maggiore profondità.
In MindZug, le nostre metriche si basano sul carico cognitivo efficace. Regolando i livelli di difficoltà (pezzi nascosti, densità dei pezzi, complessità della posizione), osserviamo il punto di rottura in cui uno smette di memorizzare e comincia a visualizzare attivamente.
Per esempio, giocando una partita contro l'IA con tutti i pezzi nascosti, non misuriamo solo se si vince o si perde la partita, ma anche la frequenza e gravità degli errori posizionali e da quale mossa iniziano a comparire. Questo ci fornisce un dato molto più utile di un semplice Elo.
Uno strumento efficace è quello che, togliendoti informazioni superflue, ti costringe a concentrarti esclusivamente sulla posizione dei pezzi. Questo semplifica il complesso, che è proprio il superpotere che cerchiamo di applicare al design.
Se sei interessato a migliorare la tua visualizzazione in modo guidato, focalizzati su quegli strumenti che non ti danno quello che vuoi, ma quello di cui hai bisogno per forzare la crescita della tua mente.
