Spiegazione
Il metodo di confronto si usa quando restano possibili più mosse candidate. Invece di richiedere una valutazione esatta e isolata per ogni continuazione, il giocatore si chiede quale posizione risultante sia preferibile rispetto alle altre.
Per un confronto equo, ogni candidata deve affrontare una risposta forte dell'avversario ed essere calcolata fino a un punto abbastanza stabile, senza scacchi, catture o minacce immediate che cambino tutto. Si confrontano poi fattori comprensibili: materiale, sicurezza dei re, attività dei pezzi, debolezze pedonali, spazio, rischio e difficoltà pratica.
La conclusione può essere relativa. Non serve assegnare a ogni posizione un valore numerico esatto. Può bastare stabilire che un'opzione mantiene l'equilibrio, un'altra concede una difesa scomoda e una terza produce un vantaggio netto. Questa gerarchia permette di decidere anche quando nessuna posizione è semplice.
Il metodo segue spesso il . Il esclude prima ciò che fallisce concretamente; il confronto distingue tra le opzioni restanti.
Confusioni comuni
Confronto e valutazione
La valutazione giudica una posizione. Il confronto affianca due o più posizioni per decidere quale conviene di più.
