Spiegazione
Si hanno alfieri dello stesso colore quando entrambi gli alfieri rimasti percorrono case chiare oppure entrambi case scure. L'espressione non si riferisce al colore bianco o nero dei pezzi. A differenza degli , questi alfieri possono affrontarsi, essere cambiati e contendersi le stesse diagonali, i medesimi blocchi e gli stessi pedoni.
Nei finali di alfieri e pedoni, un piccolo vantaggio è spesso più facile da convertire rispetto ai finali con alfieri di colore contrario, perché il difensore non può costruire un blocco su un colore che l'alfiere attaccante non raggiungerà mai. Questo non significa che un piccolo vantaggio vinca da solo: tali finali possono ancora offrire una difesa tenace. Restano centrali l'attività del re, le case d'ingresso, i pedoni passati, cioè quelli senza pedoni avversari davanti sulla propria colonna o su quelle adiacenti, e la possibilità di cambiare gli alfieri.
Una linea guida utile consiste nel tenere i propri pedoni su case di colore opposto a quello dell'alfiere, quando la posizione lo consente. In questo modo non ne bloccano le diagonali e sono spesso più difficili da attaccare per l'alfiere avversario. Un alfiere limitato dai propri pedoni sul suo stesso colore è comunemente chiamato alfiere cattivo. Nelle posizioni chiuse, un , cioè una mossa d'attesa conservata, oppure uno , in cui entrambe le parti peggiorano la propria posizione quando devono muovere, può determinare quale re o alfiere debba cedere per primo.
Confusioni comuni
Che cosa significa «stesso colore»
Significa che entrambi gli alfieri percorrono lo stesso colore di case. Uno appartiene comunque al Bianco e l'altro al Nero.
Visualizza termineFonti
- 1.Bishop Endgames, Lichess
- 2.The Bishow's Show: Bad Bishop, Chess.com
- 3.Duel of the knight pawns, ChessBase
