Spiegazione
La regola di Botvinnik esprime un'idea pratica: i finali in cui entrambi i lati conservano un cavallo e dei pedoni spesso si comportano come finali di pedoni. I cavalli hanno corto raggio, richiedono diversi salti per cambiare settore e non possono perdere facilmente un tempo, cioè eseguire una mossa d'attesa che lasci sostanzialmente invariata la posizione.
Diventano quindi particolarmente importanti l'attività dei re, i pedoni passati, che non hanno pedoni avversari davanti sulla propria colonna né su quelle adiacenti, e le corse di promozione, nelle quali entrambi i lati calcolano quale pedone raggiungerà per primo l'ultima traversa. Si presenta spesso anche lo , una posizione in cui l'obbligo di muovere peggiora la situazione. Come in un finale di pedoni, il re che penetra per primo o un pedone passato lontano può costringere l'avversario ad abbandonare un'altra zona della scacchiera.
La regola non significa che i cavalli possano essere ignorati. Un cavallo può bloccare un pedone, dare scacchi e creare una , cioè un attacco a due o più obiettivi con una sola mossa. Bisogna inoltre calcolare le conseguenze del cambio dei cavalli, perché il finale di re e pedoni risultante può essere vinto, patto o perfino perso.
Usa la regola come ordine di pensiero. Valuta prima i re, i pedoni passati, le possibili , cioè sequenze di avanzate o sacrifici che aprono la strada a un pedone, e le corse di promozione come se studiassi un finale di pedoni. Aggiungi poi i salti concreti dei cavalli, gli scacchi, le forchette e i cambi. La frase orienta la valutazione, ma non sostituisce il calcolo né la , lo studio di risultati e metodi esatti quando rimangono pochi pezzi.
Confusioni comuni
I cavalli non influenzano la valutazione
La regola mette in risalto la struttura pedonale, ma uno scacco, una forchetta o un cambio di cavalli può cambiare il risultato.
Cambiare i cavalli conserva sempre il risultato
Il finale di pedoni risultante va calcolato separatamente; il cambio può trasformare una vittoria in patta o una difesa in sconfitta.
Fonti
- 1.Botvinnik's rule, ChessBase
- 2.Chess endgame, Wikipedia contributors
