Spiegazione
Il Sistema Botvinnik è una formazione, non una sequenza rigida. Nell', il Bianco colloca di solito pedoni in c4, d3 ed e4, un cavallo in c3 e l'alfiere campochiaro in g2. Il cavallo in g1 va spesso in e2 per non bloccare il pedone f.
Che cosa cerca di ottenere la formazione
- I pedoni c4 ed e4 controllano d5 da entrambi i lati e rendono difficile a un pezzo nero stabilirsi su quella casa.
- Il pedone d3 sostiene e4 e mantiene il centro piuttosto chiuso, consentendo al Bianco di preparare gioco sull'ala di re o sull'ala di donna.
- Il Bianco può avanzare f4 o b4. Sono rotture di pedone, mosse destinate a mettere in discussione la struttura avversaria e ad aprire linee.
La struttura guadagna spazio e limita alcuni pezzi neri, ma concede anche la casa d4. Un pezzo nero ben sostenuto in d4 può essere difficile da scacciare. Inoltre, il pedone e4 limita per un certo tempo la diagonale dell'alfiere in g2, quindi il Bianco deve coordinare il momento di f4, d4 o di un cambio centrale.
Il sistema può produrre attacchi, ma non funziona con il pilota automatico. Se il Nero colpisce con ...f5, ...c6 e ...d5 oppure ...Nd4, il Bianco deve rispondere alla posizione reale invece di completare ciecamente la formazione.
Confusioni comuni
Sistema e variante forzata
Il Sistema Botvinnik descrive una tipica disposizione di pezzi e pedoni. Può essere raggiunto con diversi ordini di mosse.
Fonti
- 1.English Opening: Botvinnik System, Chess.com
- 2.Lichess chess-openings dataset - ECO volume A, Lichess
- 3.A Comprehensive Guide to the English Opening, Modern Chess
