Spiegazione
Gli scacchi esagonali di Gliński sostituiscono la griglia quadrata con un esagono formato da 91 celle esagonali. La scacchiera usa tre colori, perché due non possono separare correttamente tutte le diagonali in questa geometria. Ogni esercito possiede tre alfieri e nove pedoni, oltre a re, donna, torri e cavalli.
La forma delle celle modifica le direzioni disponibili. Una cella centrale possiede sei vicine che condividono un lato e altre sei direzioni diagonali. La normale scacchiera otto per otto non può quindi essere trasferita su questa geometria senza cambiare il movimento.
Come vengono adattati i pezzi
- Una torre scorre per qualunque distanza in sei direzioni fra celle che condividono un lato, finché il percorso è libero.
- Un alfiere scorre lungo sei direzioni diagonali. Ogni alfiere rimane per sempre su uno dei tre colori, quindi ciascuna parte comincia con tre alfieri.
- La donna combina i movimenti di torre e alfiere.
- Il re muove di una cella in una qualunque delle dodici direzioni che circondano la sua cella.
- Il cavallo salta due celle lungo una delle sei direzioni della torre e poi una cella in una direzione posta a 60 gradi da uno dei due lati. Può saltare i pezzi intermedi.
- I pedoni avanzano verso il lato avversario e catturano in due direzioni oblique in avanti. Le loro celle iniziali e i bordi di promozione, dove un pedone viene sostituito da un altro pezzo, seguono il perimetro irregolare.
Non esiste l’, la speciale mossa congiunta di re e torre. Scacco e matto conservano il ruolo familiare: un re non può rimanere sotto attacco e la partita è persa quando nessuna difesa legale può eliminare quell’attacco.
Il punteggio dello stallo dipende dal regolamento. Stallo significa che il giocatore al tratto non è sotto scacco ma non possiede mosse legali. La regola originale di Gliński assegna tre quarti di punto al giocatore che lo provoca e un quarto all’altro; alcune piattaforme registrano invece una normale patta da mezzo punto.
Władysław Gliński ideò la variante nel 1936. La sua principale differenza rispetto a giochi su grandi scacchiere come non è soltanto il numero delle celle: cambia la rete di linee lungo le quali i pezzi muovono e si proteggono.
Confusioni comuni
Non sono scacchi ordinari disegnati su esagoni
La nuova geometria modifica direzioni, diagonali, movimento dei pedoni e copertura dei pezzi.
Il terzo alfiere non è un nuovo tipo di pezzo
Muove come gli altri alfieri, ma ne serve uno per ciascun colore della scacchiera.
Fonti
- 1.Gliński's Chess, Green Chess
- 2.Glinski Chess, Ludii
