Spiegazione
Nella , e5 identifica la colonna e e la traversa cinque. Il Gambetto Kieseritzky nasce quando il Bianco offre il pedone f per aprire linee e il Nero lo accetta. Il Nero sostiene poi quel pedone con un altro pedone e avanza in g4 per attaccare il cavallo bianco. Il Bianco risponde collocando il cavallo in e5, una casa centrale dalla quale partecipa all'attacco ed evita al tempo stesso una ritirata passiva.
Il Bianco non cerca di recuperare subito il pedone. La compensazione è l'attività, cioè pezzi che entrano rapidamente in gioco e creano minacce. Il cavallo e5 può contribuire alla pressione su f7 vicino al re nero, l'alfiere si sviluppa spesso in c4 e i pedoni centrali possono avanzare per aprire altre linee. Sviluppare significa spostare i pezzi dalle case iniziali a posizioni utili e attive.
Il Nero conserva un pedone in più e guadagna spazio, cioè il controllo di una porzione maggiore di territorio, con i pedoni in f4 e g4. Tuttavia, quei pedoni sono lontani dal sostegno iniziale e possono diventare bersagli. Il Nero deve finire di portare i pezzi in gioco e mettere al sicuro il re senza consentire una sequenza forzante di scacchi o catture. Anche il Bianco deve essere preciso: una posizione aggressiva non garantisce un attacco vincente se gli altri pezzi partecipano troppo lentamente.
Confusioni comuni
Kieseritzky e Muzio
Nel Kieseritzky, il Bianco salva il cavallo e lo colloca in e5. Nel Muzio, il Bianco arrocca e può consentire che quel cavallo venga catturato.
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