Spiegazione
Il principio parte da una domanda semplice: quale dei miei pezzi contribuisce meno in questo momento? Potrebbe essere una torre senza una colonna utile, cioè senza una linea verticale della scacchiera da sfruttare, un alfiere chiuso dai propri pedoni o un cavallo lontano dalla zona importante. Quando non esiste un problema urgente, come uno scacco al re, una minaccia di matto o la perdita immediata di un pezzo o di un pedone, migliorare quel pezzo spesso aumenta la coordinazione dell'intera posizione.
Migliorare non significa sempre compiere una sola mossa in avanti. Può essere necessario liberare un percorso, ritirare il pezzo, cambiarne il compito o perfino cambiarlo con un pezzo avversario più utile. L'idea è strettamente legata al e può richiedere un di più mosse.
È un principio decisionale, non una regola obbligatoria. Prima bisogna esaminare le mosse avversarie che richiedono una risposta immediata, come scacchi, catture e minacce dirette. Inoltre, il pezzo peggio collocato è un confronto momentaneo tra i propri pezzi: un cambiamento nella formazione pedonale o una nuova minaccia può modificare subito la risposta.
Confusioni comuni
Pezzo peggio collocato e pezzo problematico
Il pezzo peggio collocato è quello attualmente meno utile tra i tuoi pezzi. Un pezzo problematico presenta di solito una difficoltà più persistente di mobilità, percorso o funzione.
Visualizza termineFonti
- 1.The Biggest Secret Of Positional Chess, Chess.com
- 2.A lesson with Yuri Razuvaev, New In Chess
