Spiegazione
La Caro-Kann inizia con ...c6 e ...d5. Dopo che il Bianco occupa il centro con pedoni in e4 e d4 e sviluppa il cavallo da b1 a c3, il sistema Gurgenidze si riconosce da 3...g6. Il Nero avanza il pedone da g7 a g6 e prepara un fianchetto, cioè lo sviluppo dell'alfiere da f8 a g7 dietro quel pedone. Da g7, l'alfiere guarda lungo una grande diagonale verso il centro e può esercitare pressione sul pedone bianco d4.
Il Nero rinvia scelte più comuni della Caro-Kann, come catturare in e4 o sviluppare l'alfiere attraverso f5. Questa libertà di scelta funziona soltanto se in seguito il Nero contesta il centro con ...c5, ...dxe4 o ...f6. Limitarsi a collocare l'alfiere in g7 e aspettare può permettere al Bianco di conservare un grande vantaggio di spazio, cioè case più comode per i pezzi, e di svilupparsi senza difficoltà.
Il Bianco gioca spesso h3 per impedire all'alfiere nero c8 di andare comodamente in g4 e legare un futuro cavallo f3 alla donna in d1. Può anche scegliere Nf3 e Bd3 per sviluppare i pezzi, oppure e5 per guadagnare spazio, ma deve evitare di avanzare troppi pedoni senza svilupparsi. La usa uno schieramento più diretto con ...Nd7, mentre la modifica la struttura dal lato del Bianco con un precoce f3.
Fonti
- 1.Caro-Kann Gurgenidze Variation: 3.Nc3 g6 Adviser & Model Games, ChessWorld.net
- 2.Caro-Kann Defense: Gurgenidze System, Chess.com
- 3.Caro-Kann Defense: Gurgenidze System, Lichess
