Spiegazione
Una patta reclamabile è un diritto che diventa disponibile quando viene soddisfatta una condizione, ma la partita non termina per il solo fatto che la condizione esista. Il giocatore al tratto deve presentare un corretto e l'arbitro deve verificarlo.
Due motivi principali
- Terza apparizione della stessa posizione: gli stessi pezzi, lo stesso turno e le stesse possibilità legali stanno per comparire per la terza volta mediante una mossa dichiarata, oppure sono appena comparsi e il reclamante ha nuovamente il tratto. Le apparizioni non devono derivare da una sequenza identica di mosse.
- Regola delle cinquanta mosse: ciascun giocatore ha completato cinquanta mosse consecutive senza mosse di pedone né catture, oppure una mossa dichiarata completerà tale sequenza.
Quando il reclamo si basa su una mossa prevista, il giocatore deve inserirla nel formulario cartaceo o elettronico, cioè il registro sul quale vengono annotate le mosse, e dichiarare l'intenzione all'arbitro. Quella mossa non può essere cambiata. Se il giocatore tocca un pezzo con l'intenzione di muoverlo prima di reclamare, perde il diritto per quel turno.
Il giocatore o l'arbitro mette in pausa l'orologio e il reclamo non può essere ritirato. Se è corretto, la partita termina in patta. Se è errato, l'avversario riceve due minuti supplementari e il gioco prosegue; quando era stata dichiarata una mossa prevista, deve essere giocata legalmente.
La distinzione rispetto a una è essenziale. Cinque apparizioni della stessa posizione oppure settantacinque mosse di ciascun giocatore senza mosse di pedone né catture producono una patta senza reclamo.
Confusioni comuni
La condizione non termina da sola la partita
Per la tripla ripetizione e la regola delle cinquanta mosse, il gioco prosegue finché non viene presentato un reclamo corretto.
Fonti
- 1.Article 9: The Drawn Game, FIDE Rules Commission
- 2.Glossary of Terms in the Laws of Chess, FIDE Rules Commission
