Spiegazione
La Variante Rubinstein nasce nella quando il Nero risponde a 4.Bb5 con 4...Nd4. Il cavallo c6 lascia la propria casa difensiva e occupa un avamposto centrale avanzato. Da d4 attacca l'alfiere b5, il cavallo f3 e pedoni come c2 ed e2.
La mossa cambia immediatamente una posizione che sembrava simmetrica. Muovendo il cavallo c6, il Nero riduce la protezione del pedone e5 e può permettere al Bianco di catturare materiale. In cambio cerca attività, minacce contro diversi pezzi e occasioni di sviluppo mentre costringe il Bianco a rispondere. Poiché il Nero può cedere un pedone per il controgioco, molte fonti chiamano la linea anche Controgambetto Rubinstein.
Per controgioco si intende creare minacce proprie affinché l'avversario non possa attuare comodamente il proprio piano. Il Bianco deve decidere se catturare in d4, prendere e5 o mantenere la tensione. Il Nero deve giustificare il cavallo avanzato prima che venga scacciato o cambiato. Il calcolo concreto è essenziale perché una cattura dall'aspetto naturale può scoprire una diversa minaccia altrove.
L'idea pratica di 4...Nd4
- Attaccare l'alfiere e il cavallo bianchi con un solo pezzo centralizzato.
- Disturbare la coordinazione del Bianco prima che il Nero completi lo sviluppo.
- Accettare una possibile perdita di pedone se l'attività risultante è sufficiente.
Uso e contesto
Le case sono identificate da una lettera di colonna e un numero di traversa. Nella notazione degli esempi, N indica il cavallo, B l'alfiere, Q la donna e K il re. Una mossa senza lettera di pezzo è una mossa di pedone; x indica una cattura, + uno scacco e i puntini di sospensione prima di una mossa indicano che deve muovere il Nero.
Confusioni comuni
Non ogni Variante Rubinstein è questa apertura
Il nome di Rubinstein compare in diverse aperture; questa voce indica specificamente 4...Nd4 nella Partita dei Quattro Cavalli.
