Spiegazione
Il colore al tratto è il giocatore al quale spetta eseguire la prossima mossa legale. Il Bianco muove per primo e poi i turni si alternano. Un giocatore ha il tratto quando la mossa dell'avversario è stata eseguita secondo le regole.
Il turno fa parte della posizione, non è soltanto un promemoria pratico. La stessa disposizione può essere scacco matto, quando il re è attaccato e non esiste una risposta legale, oppure stallo, quando non esiste una mossa legale ma il re non è sotto scacco, a seconda di chi debba muovere. Cambia inoltre quali catture e minacce possano essere attuate immediatamente.
Per questo, scacchiere visivamente identiche non sono la ai fini della ripetizione se il tratto appartiene a un colore diverso. I programmi scacchistici e i formati di posizione memorizzano esplicitamente questo dato insieme ai pezzi e ad alcuni diritti speciali.
Normalmente, l'orologio in funzione appartiene al colore al tratto, perché l'avversario lo avvia quando . Il turno è però definito dallo stato della partita, non soltanto da un orologio azionato in modo errato o difettoso.
Confusioni comuni
Turno e orologio in funzione
Normalmente coincidono, ma una pressione errata dell'orologio non modifica da sola quale giocatore debba eseguire la mossa successiva.
Fonti
- 1.Article 1: The Nature and Objectives of the Game of Chess, FIDE Rules Commission
- 2.Side to move, Chess Programming Wiki
